PUBBLICITA' ED AFFISSIONI
L'imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni è un tributo che devono pagare tutti i cittadini che fanno pubblicità (volantini, insegne, sonora, video, striscioni) o che chiedono di affiggere manifesti negli spazi appositamente destinati dal Comune.
Presupposto dell’imposta è la diffusione di messaggi nell’esercizio di un’attività economica o finalizzato a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato, ad eccezione di tutte le forme di comunicazione con finalità istituzionali, sociali o per cui non vi sia fine di lucro.

Soggetto passivo dell'imposta sulla pubblicità, tenuto al pagamento in via principale, è colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso. E' solidalmente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.

L'imposta sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti. Il servizio per l'accertamento e la riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità è gestito in concessione dalla ditta I.R.T.E.L., al quale bisogna presentare le dichiarazioni prima di iniziare la pubblicità ed in favore del quale effettuare il versamento dell'imposta.

Pagamento del diritto sulle Pubbliche Affissioni

Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio alla ditta I.R.T.E.L. Per le modalità per le pubbliche affissioni nonché per le riduzioni e le esenzioni del diritto, consultare il regolamento per l'imposta comunale sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni.